GRAND'ORDINE EGIZIO

DEL

GRANDE ORIENTE DI FRANCIA

 

PRESENTAZIONE

   

I primi tre gradi di Apprendista, Compagno e Maestro sono il fondamento della Massoneria e costituiscono un vero insieme simbolico. Tuttavia, ormai da tre secoli, la Massoneria comprende anche altri gradi - per i quali l'uso ha consacrato l'appellativo di Alti Gradi - che mettono in opera un simbolismo complementare a quello dell'iniziazione di mestiere. Queste poche righe mirano a presentare gli Alti Gradi del Rito di Memphis-Misraïm così come sono praticati dai Collegi del Grand'Ordine Egizio del Grande Oriente di Francia.

 


Le sorgenti degli alti gradi


Probabilmente l'origine degli Alti Gradi Massonici resterà sconosciuta per sempre. Essi certamente assunsero una forma precisa  nel XVIII secolo, sulla scia della Massoneria speculativa, ma si collegano a correnti molto più antiche. Se lo "sguardo esoterico" che interroga i misteri dell'anima e dell'universo al di là delle verità religiose ufficiali è sempre esistito, non è indifferente ricordare che in Occidente esso non si diffuse veramente che con l'Umanesimo e il  Rinascimento. Dai primi anni del XVI secolo si formano in Italia e in Francia circoli di studiosi del Neoplatonismo, dell'Ermetismo, della Cabala e anche della Religione degli Egizi. Per il suo relativismo, il suo interesse per le altre forme di spiritualità, e la sua confidenza nella ricchezza insondabile dell'uomo, questa ricerca davvero iniziatica appare inseparabile da una prospettiva Umanista. Così, quando il clima e la congiuntura politica non permettono più la libera espressione, questi circoli, che bisogna proprio chiamare iniziatici, si rifugiano nel segreto. Dopo l'Ermetismo del Rinascimento, un altro ciclo si sviluppa nel XVII secolo con le gesta della Rosa+Croce che a partire dalla Germania toccherà la Francia e l'Inghilterra. All'inizio del XVIII secolo la Massoneria nascente offriva a queste correnti una struttura particolarmente adatta.

 


Origini storia del rito egizio


La creazione degli Alti Gradi non è che una messa in forma massonica dell'insegnamento e delle pratiche di questi circoli iniziatici che sopravvivevano più o meno sotterraneamente da parecchi secoli. L'ambiente liberale dell'Illuminismo permetterà una forte diffusione della Massoneria e sulla sua scia la moltiplicazione degli Alti Gradi e una vera infatuazione per essi. Ma questa infatuazione si accompagnò ad una incontestabile confusione. Fu così che, nell'ultimo terzo del XVIII secolo, una preoccupazione di chiarezza condusse ad organizzare gli Alti Gradi in riti che presentavano ognuno certe caratteristiche sue proprie e una scala specifica di gradi: Rito di Perfezione alla fine degli anni 1760 (divenuto nel 1801-1804 il Rito Scozzese Antico e Accettato), Rito Scozzese Rettificato nel 1782 e Rito Francese nel 1784. La costituzione di questi riti permise di dare ordine alla maggioranza degli Alti Gradi allora praticati. Alcuni tuttavia non erano stati tenuti di conto in queste riforme, e si trattava di gradi o di piccoli sistemi massonici dalle forti connotazioni esoteriche. È questa probabilmente l'origine della formazione del Rito di Misraïm, nell'ambiente "Ritorno d'Egitto" dei primissimi anni del secolo XIX. Con una scala impressionante di 90 gradi Misraïm diede spazio a molti dei gradi dimenticati dagli altri Riti. Impiantato a Parigi nel 1814, il Rito Egizio (Misraïm vuol dire Egitto in ebraico) conobbe una vita piena di agitazione, di scissioni e ritorni alla ribalta durante tutto il secolo XIX. Una parte dei dignitari si unì al Grande Oriente seguendo I Fratelli Ragon, Joly e Gaborria;  un'altra formò il Rito di Memphis nel 1839. Seguendo l'esempio dei loro predecessori del Rinascimento, l'impegno di certi affiliati come Morrison de Greenfield, Pierre-Joseph Briot o... Garibaldi per i valori Umanisti di LIbertà, Uguaglianza e Fratellanza produsse noie con la polizia e causò spesso la sua messa fuori legge. Parallelamente, esso restò sempre un punto d'incontro per i Massoni interessati agli studi esoterici e alla ricerca iniziatica. Nel 1862 il Fratello Marconis de Nègre, Gran Ierofante del Rito di Memphis, lo unificò al Grande Oriente di Francia.

 


Il Grand'Ordine Egizio del Grande Oriente di Francia


Il Grand'Ordine Egizio riconosciuto da un protocollo sottoscritto col Grande Oriente di Francia, si indirizza esclusivamente ai Fratelli Maestri di questa Obbedienza. Esso permette la pratica degli Alti Gradi del Rito Egizio secondo i rituali che gli appartengono e con le modalità definite dall'accordo del 1862 col Grande Oriente di Francia. I suoi princìpi fondamentali sono gli stessi del Grande Oriente di Francia: funzionamento democratico e libertà di coscienza.

Una delle caratteristiche del Rito Egizio è di essere stato, a partire da un unico patrimonio simbolico e rituale, organizzato con modalità differenti secondo i luoghi e le epoche. Uno dei punti più notevoli dell'accordo del 1862 consiste nel fatto che l'insegnamento del Rito è impartito nel quadro di una scala di 33 gradi. Quelli che la tradizione chiamò gli A:.A:. appaiono come tre approfondimenti dell'ultimo grado.

Per una informazione più completa, potete consultare la rivista ARCANA (presentata su questo stesso sito) e la bibliografia.

In conclusione, il lavoro iniziatico del Grand'Ordine Egizio cerca di riunire in armonia l'esigenza umanista e la ricerca spirituale, due aspetti che nella nostra tradizione massonica ci sembrano essere inseparabili.